venerdì 25 giugno 2010

Una serata speciale in compagnia di Alessandro Sartori (Z Zegna)

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Nel mezzo del centro di Milano esiste un posto magico, un giardino zen dove le poltrone hanno la forma dei sassi e dove si realizzano creazioni uniche nel loro genere.



No, non vi vogliamo raccontare una favola,  ma vi vogliamo raccontare cosa (e chi) c'è dietro la nuova collezione di Z Zegna, presentata a Milano in occasione della settimana della moda che si è appena conclusa.
Nelle scorse settimane abbiamo spiato, sbirciato e curiosato virtualmente il casting, lo styling e il fitting pre-sfilata, ma conoscere di persona Alessandro Sartori - Direttore Creativo dell'intera linea Z Zegna - e scoprire la nuova collezione insieme a lui è stata un'esperienza semplicemente fantastica.

Abbiamo infatti conosciuto e chiacchierato a lungo con Alessandro, ed è stato proprio lui ad accompagnarci nel suo "laboratorio": un vero e proprio percorso guidato fra i modelli esposti in showroom.


Denominatore comune della collezione, con focus sull' outdoor e sui colori naturali dei sassi e dei mattoni, è la leggerezza, resa possibile da uno straordinario lavoro alla base delle tessiture Zegna ( fra cui anche l' utilizzo della pietra pomice), un effetto "stropicciato-ma-ordinato", che ti fa quasi venire voglia di indossare tutto e subito, ed una forte sperimentazione dello styling, che nasce dall'utilizzo di materiali futuristici e non convenzionali (come la carta, o il tessuto three-d della giacca simbolo della collezione) e continua quando il capo è indossato (vedere il look Alessandro per credere).
Un effetto curato ma leggero, che acquista solidità nei dettagli, come le scarpe, senza lacci e dalla suola rigida, quasi in contrasto con il resto del look.


E a proposito di scarpe e di effetto "finto non curato", sentiamo cosa ci ha detto Alessandro:






Fra gli altri blogger che hanno partectipato all'evento: Erica di Blue is in Fashion this Year, Cecile de L'Armadio del Delitto, Riccardo di Pearl Shores, Marianna, Alessandra e Licia di Spaghetti Fashion, i ragazzi di Nob e tanti altri ancora. 
PS: un ringraziamento particolare a Bibi per avere organizzato una serata così speciale!

giovedì 24 giugno 2010

Il retro running di Reebok p/e 2011

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Sono sempre di più gli appassionati e collezionisti di sneakers, e la maggior parte sono uomini.
D' altra parte noi abbiamo già le Loboutin, le Manolo, Jimmy...
Reebok al Pitti Immagine Uomo 78 ha presentato una capsule collection per la P/E 2011 destinata agli appassionati del genere: 4 modelli rivisitati, che mantengono le specifiche tecniche d' avanguardia legate al mondo del running (che è in continua evoluzione) ma che si vestono oggi di un significato più "sentimentale", che rimanda direttamente agli anni '80 e che non può che renderci nostalgici.
I colori accesi e le bande fluo (funzionalmente utili per la corsa di notte) diventano dettaglio connotante il gusto retro di questa collezione.
In un mondo che penalizza un po i maschi in quanto ad accessori, approviamo in pieno il tocco sporty-chic che delle scarpe come questo possono dare a qualsiasi outfit.
Poi, se ci scappa anche la corsetta... tutta salute!


Southside Festival 2010

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Voi avete una lista di cose che vorreste fare almeno una volta nella vita? Il mio elenco è lungo ma e' soddisfazione pura spuntare una riga dopo l' altra... Questo weekend ho accorciato la mia lista... sono stata al Southside Festival, ed è stato EPICO.
Non so come trovare le parole per descriverlo, la sensazione che mi è rimasta è che o lo si prova o non lo si può immaginare che cos'è stare in mezzo a più di 50000 persone riunite per sentire concerti no-stop da mezzogiorno alle 3 di notte.
Ci provo. Il Southside per me è stato: partire di venerdì con largo anticipo da Milano ma lo stesso arrivare davanti al green stage nell' esatto secondo in cui Jack (Johnson) ha appoggiato le mani sulla chitarra, con lo sguardo illuminato (come se ne avesse bisogno) dall' unico raggio di sole che abbiamo visto durante il weekend (te lo sei portato dalle Hawaii?) e sentire mancare il respiro;
bratwurst, pretzel, birra e distese infinite di fango (di tutte le tonalità e consistenze, camminarci per ore si è rivelato faticosissimo ma divertente, liberatorio quasi);
Jagermeister & coca; prendere da bere e riportare il bicchiere di plastica al chiosco per avere indietro 1 euro; musica, cosi tanta musica live che poi salire in macchina e sentire lo stereo è stato come avere dei tappi nelle orecchie; freddo inaspettato; stivali di gomma di ogni colore e i più fantasiosi outfit per proteggersi dalla pioggia creati con nastro adesivo multicolor e buste di plastica; ragazzi con costumi da conigli, leoni&puffi e parrucche o anche completamente nudi e ricoperti di fango; centinaia di tende e sacchi a pelo; vedere attorno ubriachezza e stati allucinogeni vari; merchandising;
essere scambiata per minorenne (il mio k-way rosa abbinato agli stivali di gomma non aiutava); sentire Girl From Mars degli Ash più o meno dopo 15 anni dal primo fulminante ascolto;
rivedere i Biffy Clyro dopo pochi mesi dalla data del Tunnel di Milano (Simon Neil strepitoso sempre senza maglietta, che ci siano 30 o 5 gradi);
scoprire che a queste manifestazioni il crowd surfing è severamente vietato, ma il mud surfing no (ecco un' altra delle cose che prima o poi vorrò fare!!); vedere in mano a Stephen Carpenter dei Deftones una chitarra coperta di monogrammi Louis Vuitton;
constatare che non è fisicamente e materialmente possibile vedere tutti i concerti di un festival di tre giorni, soprattutto se non si hanno 17 anni o se non si hanno poteri paranormali di onnipresenza; spingere la macchina fuori dal fango del parcheggio; tornare a casa e voler essere ancora li... saper di potere elencare ancora decine di cose ed essere sicura che non dimenticherò mai questi tre giorni, anche perchè ho materiale video e foto per altri cento post se volessi!

The Temper Trap

Chino, Deftones

Paramore

venerdì 18 giugno 2010

Amore a prima vista: BowWow, le ballerine Kartell&Moschino

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Mi sono innamorata!
Le BowWow, le nuovissime ballerine Kartell nate dalla collaborazione con Moschino, sono s-t-u-p-e-n-d-e!
Presentate al Pitti W per la stagione P/E 2011, le BowWow saranno disponibili a partire da Gennaio 2011 nei flagstore Kartell di tutto il mondo al prezzo di 85 euro.
Cosa ne sarà delle mie Cindarella verdi militari?
E comunque, fra tutti i colori disponibili (rosa, giallo, verde, blu elettrico..), io preferisco la versione classica nera con fiocco bianco che mostra Lorenza Luti, Marketing Manager Kartell, in questo breve video:

giovedì 17 giugno 2010

Z Zegna Experience, il dietro le quinte di un fashion show

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Vi siete mai chiesti cosa succede prima di una sfilata di moda?
Vi piacerebbe assistere al casting, al fitting, allo styling e a tantissimi altri momenti riservati ai fortunati adetti ai lavori di un fashion show?
Alessandro Sartori, Direttore Creativo di Z Zegna - la linea giovane di Ermenegildo Zegna - ha aperto le porte a tutti noi che amiamo curiosare attraverso Z Zegna Experience: 5 mini-video che raccontano la preparazione della sfilata Z Zegna Spring/Summer 2011 di lunedi 21 giugno.
Proprio oggi è uscito il quarto video della serie:




Nell'attesa del prossimo appuntamento online, previsto per il 20 giugno, noi andiamo a leggere il blog di Alessandro e ci iniziamo a preparare per la private view della collezione.. e questo invito ci è piaciuto così tanto che non potevamo non pubblicarlo!

mercoledì 16 giugno 2010

"Aspetta che ti lascio il mio biglietto da visita, è nuovo, guarda che bello!"

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Durante le ultime settimane e soprattutto durante il Fashion Camp dello scorso weekend ho incontrato e conosciuto un sacco di gente (bloggers, fotografi, PR, designer) e dopo le varie strette di mano mi sono ritrovata con l' agenda rigonfia di biglietti da visita. Come prima cosa ho pensato che ho un bisogno disperato di un card holder. Poi, in piena febbre stile "American Psycho" ho iniziato a pensare che dobbiamo cambiare il biglietto di C&C (che all' improvviso mi appare così poco di carattere, opaco, sottile e di dimensioni e carta sbagliate..... se vedo un' altra card più bella della nostra penso che impazzirò!).
Una volta atterrata su Moo dietro consiglio prezioso dei nostri amici "del campo" già muniti di bigliettini sorprendenti, capisco che la malattia che ho preso ce l' hanno in tanti e che è facilmente curabile. Basta scegliere le immagini e le dimensioni e loro che "amano stampare" mandano tutto a casa, in maniera molto più economica della copisteria a cui ci eravamo affidate per la nostra prima stampa.
In ogni caso, ormai sono invasata. Navigando ho scoperto Cardonizer e ora vorrei fare l' avvocato divorzista solo per avere questo:
O la filmmaker, per presentarmi con questi:
O anche chiamarmi Andrew:

Ah, anche avere un hair-salon non sarebbe male (il pettine suona, come se non bastasse):
Ora la smetto, ma preparatevi a stupirvi la prossima volta che ci incontrate!

martedì 15 giugno 2010

Fashion Camp 2010, protagonisti la moda e il web.

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Fotografa, filma, tagga, twitta, blogga... seguire le regole del Fashion Camp 2010 svoltosi a Milano lo scorso weekend (12-13 giugno) è stato facile come camminare sui nostri migliori stilettos ;-).
Il programma della due giorni è stato ricchissimo, e particolare successo hanno riscosso le "Unconferences" di 15 minuti grazie alle quali è stata data voce a chiunque volesse esporre i propri progetti sul tema moda&web e tutto ciò che vi gira intorno. E dopo aver sentito le presentazioni crediamo che i proverbiali 15 minuti di fama (Andy Warhol docet) saranno molto più lunghi per molti dei partecipanti coinvolti.
A fare cornice alle sessioni all' Hub è stata allestita un' area Temporary Shop, dove abbiamo incontrato Alessia, tanto minuta quanto energica ragazza di Caserta le cui creazioni rispondono al nome Little Black Dress. Le abbiamo chiesto di parlarci della sua nuova linea di t-shirt, che va ad aggiungersi alla lunga lista di collezioni, una su tutte la"Cornflakes collection" (adoro troppo questo nome per non menzionarlo!!)

Sue compagne di banchetto le amiche Annapaola, ideatrice della fiabesca collezione di gioielli Le Chou Chou (la sua esposizione sembrava la tavola apparecchiata per un the fra bambole!) e Giulia Boccafogli, che crea meravigliosi "Giulielli", cerchietti, collane & co di pelle e di forte ispirazione contemporanea.

Apprezzatissimi anche gli interventi dei fantastici sponsor dell' evento: Kodak, che ha messo a disposizione di noi blogger delle incredibili videocamere digitali HD (modello Zi8); Camomilla, che non ha perso l' occasione di "addobbare" con orecchini, bracciali, collane e borse ogni ragazza (inclusa la sottoscritta) che volesse farsi fotografare e dire la sua sul tema "accessori" comodamente seduta su una poltrona rosa e vellutata ed infine E.l.f. che ha omaggiato tutte con una goodie bag di makeup.
Un camp di gran successo, un weekend perfetto, che speriamo di ripetere l' anno prossimo.

venerdì 11 giugno 2010

MiAmi (2010) ogni anno di più!

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Eh sì, ogni anno il MiAmi (festival di Musica Importante A MIlano) si allarga sempre di più!!
E, di conseguenza, piace sempre di più, cosa fastidiosamente dimostrata dal fatto che già all'1 di venerdì notte era difficile anche solo camminare in quel del Magnolia, per lo meno nelle aree sotto i palchi. Cosa che mi ha obbligata, me tapina, a fare lunghe soste riprendi-ossigeno nella zona bancarelle con le mie amiche :-).
C' è qualcosa nei banchetti allestiti tutti colorati e diversi , nelle lucine che illuminano quello che c' è in esposizione, nei trasformatori di elettricità buttati sull' erba, nei camerini improvvisati e negli specchi di fortuna retti direttamente dai ragazzi e ragazze che sono li sì per vendere, ma ancor più per farsi vedere e far vedere le meraviglie handmade che producono e che non si trovano nei negozi in centro, che mi mette in pace con il mondo! Ora che ci penso l' "ammmore" è il tema portante del festival!
Ecco quello che ho amato di piu, passeggiando in tondo fra le bancarelle di quest' anno:

-le borse (e tutto il resto) di Black Milk Handmade, cucite con le stoffe di Henry Alexander Henry

-i Puppettini (ciondoli e orecchini) di cernit, esposti in una finta cucina con tanto di padelle e tovaglie a quadri: come si fa a scegliere?!

-la distesa di Vans &Co dai modelli introvabili (vedi sopra) e di occhiali vintage di Kiss Polly (da Genova)

-l' arte del riciclo e il tocco shabby chic di Sbadabia

-le eco-t-shirt Hibu by Alessandro Acerra (mi piace qualsiasi cosa che implichi una tavola da surf)

-gli occhiali-pecora nera Rejected Samples, rifiutati dal mercato perchè diversi, strani , o troppo difficili di produrre. Pane per i nostri denti insomma.
Infine ho anche amato:
-le mie amiche preoccupate di non avere abbastanza contante che hanno tirato sospiri di sollievo scoprendo che molte bancarelle accettavano il bancomat.
All' anno prossimo!

mercoledì 9 giugno 2010

Saako, un po' sciarpe e un po' collane.

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Sembrerebbero sciarpe, di quelle "da motorino ad agosto al mare" ma in realtà sono collane!
Nascono a Barcellona, anche se rimandano alla tradizione tutta portoghese (come le due designer Joana e Inès) di riciclare i pezzi di tessuto avanzati dalla manifattura di abiti.
La filosofia delle due infatti è "re-use.
I pezzi di stoffa di cui sono fatte (a mano) sono grezzi, tagliati a vivo e di tutti i colori.
Tinte unite, righe e stampe intrecciate, legate e arrotolate fra loro.
Il plus: volume e scenografia sono estremi ma il peso e minimo. In più sono lavabili e ogni pezzo è unico, non ce ne sono due uguali. Se passate per Barcellona (o nei dintorni di Washington) trovate diversi punti vendita del marchio Saako, altrimenti è possibile comprare on line.
Solo per personalità forti.
(Io vorrei questa, renderebbe unica una delle mille t-shirt 9.99 euro di H&M che ho!!)

lunedì 7 giugno 2010

Simply Breakfast: come iniziare bene la giornata

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Piccola premessa: noi di C&C adoriamo tutto ciò che ha a che fare con le colazioni. O meglio, dire che la colazione è il nostro pasto preferito è dire poco, perché fare una buona colazione è uno dei pochi validi motivi per tirarsi giù dal letto alla mattina, perché a colazione ci si può concedere qualche piccolo sgarro in più e perché - diciamocelo - tutto ciò che si mangia a colazione è delizioso (per non parlare della mia dipendenza da latte, oltretutto).
Detto questo, concentriamoci su Simply Breakfast, un blog a dir poco geniale. 
Jennifer Causey, fotografa ed autrice del sito, si definisce così:

I am Jen. I love food, photos + travel. and breakfast.

Simply Breakfast è un blog semplice ma al tempo stesso ricco e completo, perché raccoglie il buono di ogni giornata di Jen, ovvero, le sue colazioni. La prima volta che ho scoperto il sito ci sono rimasta attaccata per mezz'ora, totalmente ipnotizzata.
Eccovi un assaggio:












Simply Breakfast raccoglie colazioni per tutti i gusti, dal dolce al salato, passando per ricette più saporite e di certo meno scontate del solito latte con  Special K (che per quanto esistano in mille gusti diversi, sempre Special K rimangono)!
Io non vedo l'ora che sia domani mattina per mangiare qualcosa di questo tipo... e voi, con cosa farete colazione?