venerdì 29 ottobre 2010

The Pumpkin Party

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Ammetto di non essere una grande fan di streghe, orchi, licantropi e vampiri (sono più il genere da Natale, elfi colorati e renne che girano a zonzo per i cieli della città), ma allo stesso tempo adoro la serata di Halloween, che collego a momenti piacevoli, passati con le amiche di sempre, all'insegna della protagonista indiscussa della festa: sua maestà la zucca (o, per dirla alla ferrarese, la sszucca!).

Diciamo che il nostro intento non è proprio quello di decorarla così meravigliosamente, ma piuttosto direi che ci impegnamo a renderle omaggio portandola in tavola con noi... in tutte le sue forme! 
Ed ecco quindi la nostra perfetta serata di Halloween: panini alla zucca, risotto alla zucca, cappellacci di zucca e torta di zucca, il tutto farcito da qualche tipica storia di fantasmi e dalla perfetta compagnia. 
Da ispirazione alla nostra serata:



Dolcetti segnaposto

Orecchini a forma di zucca, su Etsy

Tavola autunnale

Orecchini a forma di teschio

Vintage Halloween

E voi, come festeggerete il vostro Halloween?

lunedì 25 ottobre 2010

"Ritorno al futuro" con Hamilton

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E' iniziato il countdown ufficiale al Natale: meno due mesi!
Nell'attesa di riempire le nostre case di lucine e fiocchi rossi, ci concentriamo su una wishlist particolare, quella dei regali, dandovi un'idea che lascerebbe qualsiasi fratello/fidanzato/padre/amico a bocca aperta.
Si tratta dell'ultimissimo modello di Hamilton, lo storico brand americano di orologi amato dalle star di hollywood.
Per festeggiare il compleanno del primo LED-orologio digitale al mondo, realizzato da Hamilton quarant'anni fa, nasce oggi Hamilton Pulsomatic, il primo orologio elettronico a carica automatica della storia. 
Noi abbiamo avuto il piacere di vederlo dal vivo in occasione della presentazione Hamilton qui a Milano e di conoscere così nel dettaglio tutti i particolari che rendono questo orologio così speciale (tecnologia, design e tanto altro ancora). Disponibile con cinturino in acciaio (il nostro preferito) o in caucciù, l'Hamilton Pulsomatic di oggi propone un look da "ritorno al futuro" ma decisamente high-tech.



Ma ritorniamo alla nostra wishlist: che wishlist sarebbe senza includerci anche a qualche auto-regalo?! 
Ecco, sappiate che Hamilton pensa anche a noi donne, con una linea di orologi dal classico sapore vintage, come questo bellissimo modello

La presentazione del nuovo Pulsomatic è stata anche l'occasione di assistere ad una speciale iniziativa di Hamilton che ha coinvolto blogger e giornalisti nell'ideazione dell'app. del marchio. Il risultato? Un mix delle idee più originali (fra cui una sezione dedicata agli orologi Hamilton utilizzati nel mondo del Cinema, che ci è piaciuta tantissimo).

domenica 24 ottobre 2010

Le ballerine pieghevoli e gli "ugg" modulabili di Redfoot

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Si sa, io non sono una ragazza da ballerine.
Ma da quando ho rotto il ghiaccio quest' estate con le Cinderella Glue di Kartell, mi sto un pò ammorbidendo in tema di super-flats. Soprattutto se, come quelle di gomma fuxia supermorbida che già ho, sono in qualche modo "speciali".
Avevo già sentito parlare di questo tipo di ballerine, nuova frontiera per le stilettos addicted, ma solo quando Lavina, una mia amica che vive sulla collina di Primerose a Londra, mi ha detto "sono stra comode, stra carine e soprattutto fantastiche da infilare in un microscopico spazio di una valigia sempre troppo piena prima di partire per un viaggio!" mi sono davvero accorta delle ballerine pieghevoli. Una vera svolta, anche per le più accanite che il sabato notte tornano a casa traballanti sul tacco 12 che a quell' ora diventa insopportabile per chiunque. Dove è scritto che dobbiamo fare gli eroi?!
Ora che ci penso, ho osservato e apprezzato per la prima volta la praticità del "cambio scarpe" quando a 12 anni in giro per le strade di NY in vacanza incrociavo donne-manager in tailleur con ai piedi voluminose sneakers e alla mano borsetta con le décolleté da mettere all' arrivo in ufficio.
Per fortuna ci siamo evolute e adesso in borsa pronte per le emergenze possiamo mettere le Redfoot, che, avendo la suola tagliata a metà, si possono piegare e infilare ovunque!
Ce ne sono di ogni colore e stile, dalla limited edition Disney a quella di Sex and The City, e anche modello mocassino da indianina, le mie preferite.
Camminare sempre e solo sui tacchi può far ritirare i muscoli del tallone fino al 13%. Fate voi.
(Si acquistano direttamente dal sito).

E poi, non sono ballerine, ma data la mia passione per gli Ugg, sono obbligata a scrivere una riga per gli ultimi arrivati in casa Redfoot: gli Zippyboot, una versione modulabile dei famosi e caldissimi sheepskin boot. Grazie a un sistema di cerniere infatti è come avere le versioni tall e short in un unico stivale.
Geniali.


giovedì 21 ottobre 2010

Nella nostra wishlist: Packard Bell DOT S

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Questo è il Packard Bell DOT S, dove la S molto probabilmente sta per small!
Abbiamo avuto il piacere di testarlo nelle scorse settimane e dato che separarcene è stata durissima, adesso è entrato nella nostra lista dei desideri (magari di Natale). Il piccolo è sottile, leggero, stilosissimo.
Ma fin qui, niente di speciale, potreste dire. Invece appena acceso e connesso ad internet, abbiamo scoperto la vera particolarità di questo netbook: sembra nato per il social networking. Infatti l' applicazione Packard Bell Social Networks riunisce i più famosi siti di social networking a cui è possibile accedere semplicemente premendo un apposito tasto che ne apre la finestra principale, ma si può anche impostare un sistema di alert  per ricevere in tempo reale le notifiche da tutti i profili registrati. Praticamente, come sull' iPhone o sul Blackberry e gli altri smartphone, non è più necessario aprire un browser per essere connessi  alla propria pagina Facebook, al canale Youtube, a Flickr.
Aggiungiamo che la batteria dura un giorno intero, ha 250 gb di memoria e pure Photoshop, ma anche che sta nella borsa ed è rosa (anche nero e champagne, ma che ve lo dico a fare, noi scegliamo quello rosa :)).
Wishlist, wishlist!




mercoledì 13 ottobre 2010

STYLEIT, il quaderno fashion-planner che cambia la vita!

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Alzi la mano chi da piccola aveva Gira la Moda! Quanti outfit abbiamo colorato-ritagliato-incollato con quel gioco?! E chi si ricorda la scena di Clueless (Ragazze a Beverly Hills) in cui Alicia Silverstone la mattina si alza e per decidere cosa mettere accende il pc e apre un software che "monta" direttamente su un suo avatar i look e automatizza l' armadio - immenso- per trovarli (avanguardia pura per il 1995)?
E ora: anche voi scrivete da sempre su un quaderno le idee per gli abbinamenti che vi vengono in mente, oppure ispirazioni, elenchi di oggetti del desiderio, liste di cose da fare etc?
Se la risposta è si, emetterete un gridolino di stupore misto a desiderio di averlo a vedere che cosa ha inventato Beth Turner Jones (mio colpo di fulmine del web mesi orsono) una bionda dal sorriso contagioso, stylist e resident blogger per Quiksilver Woman .

Beth ha presentato settimana scorsa, con un party a Laguna Beach e alla corte di numerose blogger, STYLIT, il suo daily fashion planner, ovvero un quaderno strutturato per aiutare chi lo usa a pianificare gli outfit su base giornaliera, settimanale e mensile. Ma non solo, c è spazio anche per fissare le ispirazioni della stagione in corso e le tendenze del mese. Sulle pagine per gli outfit ci sono delle "modelle" stilizzate su cui è possibile scrivere, pasticciare, disegnare e pianificare così quello che si indosserà quel giorno, fino al minimo dettaglio se lo si desidera. E dire che a vederlo, con la copertina così low profile non ci si crede che nasconda tal genialata. STYLIT serve per creare, giocare, immaginare e soprattutto organizzare! Secondo me è la svolta, l' agenda con la A. Finalmente so dove appiccicare tutti i miei ritagli di giornale.
Potete aquistarlo qui (18 euro e 54), il mio è già in volo sull' Atlantico :).


(L' outfit di Beth per il party di lancio)


martedì 12 ottobre 2010

WTF?! Intervista a La Pina e Diego nella fattoria di Pringles

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Le nuove Pringles si chiamano Multigrain e sono piene di cereali (NO, non sto dicendo che da ora mangiare patatine farà bene!) e ancora più croccanti e una-tira-l' altra del solito.
Entrare nel loro nuovo sito, What the farm, è come essere catapultati in campagna in mezzo a contadini pazzi che lavorano pimpando il trattore e mettendo dischi su una consolle improvvisata, con dei look cool al punto giusto grazie alla sexy stylist della fattoria... state già pensando di andare proverbialmente a zappare la terra dopo questa descrizione?
Noi abbiamo fatto una salto virtuale nella cascina dei sogni venerdì sera, fra covoni di fieno e tubi di Pringles, grazie all' evento organizzato da Digital PR a Milano all' Antico Borgo, dove l' azienda ha fatto giocare tutti gli invitati divisi in due gruppi, con due capi squadra d' eccezione: quei due fuori di testa di La Pina e Diego!!
Loro sono anche i conduttori del TG online della fattoria, e quello che vi posso dire è che dal vivo sono esattamente come in radio, anzi meglio!
Durante la serata abbiamo costruito dei trattori con il cartone, ritagli e tempera ovunque e grande competizione (Diego ha dichiarato fin dall' inizio di non saper perdere) e il risultato è stato questo: Corn Killer e Gaga, la "trattora" vincitrice (per fortuna era quello di Diego, facilmente intuibile dal nome di battesimo);

poi il gioco è proseguito sotto forma di mega quiz, con tanto di campanella da suonare per prenotare la risposta.
Diego ha perso, guardate la sua faccia distrutta:

Dopo i giochi e dopo l' aperitivo abbiamo avuto l' occasione di intervistare i due conduttori di Radio Deejay. Temi: Tiziano Ferro e il suo outing, i programmi che guardano in TV, il fenomeno fashion blogger. Hanno anche approfittato dell nostra videocamera per scusarsi con tutti per il cambio d'orario di Pinocchio. Non è stata colpa loro!


In coda, l' angolo fashion del post: le Adidas di Diego, modello Js Wings, disegnate da Jeremy Scott, di cui avevamo parlato a marzo. Super cool!


giovedì 7 ottobre 2010

Dolly Knits: accessori anti-freddo

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Che su Etsy si facciano un sacco di scoperte interessanti ve lo avevamo già detto qui, ma ora che è in arrivo l'inverno, le occasioni di shopping (chissà come mai) si moltiplicano sempre di più.
Se siete alla ricerca dell'ispirazione giusta per le fredde giornate che ci aspettano, date un'occhiata alle creazioni 100% hand made di Joanna Boxall, knitter designer londinese che ha fondato il marchio Dolly Knits.
I pezzi qui sotto non sono in ordine di preferenza personale, ma ammetto che il collettone di lana verde militare è proprio quello che mi ci vorrebbe per sopportare meglio il grigio cielo milanese...
; )




venerdì 1 ottobre 2010

Make Up Night @ Estèe Lauder

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Trovate le somiglianze fra i soggetti di questo collage da-v-vero pro fatto da Andre (il talentuoso WM di C&C - non potevamo di certo averlo fatto noi)
Fatto?
Dietro il perfetto makeup di Estèe Lauder, non notate che tutte le nostre espressioni sono serie o che comunque i sorrisi sono appena abbozzati? (la Dada è l' unica a cui si vedono i denti! Ci dobbiamo sempre fare riconoscere!). Vi assicuro che non eravamo tutte tristi, impossibile direi, data la situazione: siamo state le fortunate blogger invitate all' evento che Marialaura di Hagakure ha organizzato per Estèe Lauder al corner dentro La Rinascente mercoledì sera, dove sono letteralmente volate le due ore passate con i make up artist e le nuove palette Blue Dahlia.



Max & Luigi, gli artisti che oltre a truccarci ci hanno insegnato come ripetere i loro stessi movimenti esperti a casa, hanno avuto su di noi un effetto stile"pifferaio magico": non abbiamo perso una sola parola e li abbiamo sommersi di domande, non capita tutti i giorni di avere a disposizione dei truccatori così bravi che sanno trasformare il più affaticato dei visi "da dopo ufficio"! Io sono rimasta veramente stupita dalla lunghezza che hanno raggiunto le mie ciglia grazie al mascara Turbo Lash!


Ma torniamo al mistero delle facce serie serie delle foto: è stato il fotografo ufficiale della serata, un ragazzo argentino con molto savoir faire a chiedere espressamente a tutte di non sorridere.
Forse le smorfie e le rughe di espressione non fanno risaltare bene il trucco in foto? Misteri del mestiere!
Per convincere me a non sorridere ha dovuto dirmi che non ne avevo bisogno, perchè mi sorridono già gli occhi. Quante ne sa? (Per forza ridevo con gli occhi ,e anche tutto il resto del corpo probabilmente, dato che avevo fra le mani un sacchettino nero con logo dorato con dentro lucidalabbra e un ombretto della nuova collezione colore Peacock Blue, proprio quello che volevo!). Grazie Estèe Lauder!