martedì 20 dicembre 2011

Le news dal Fiat Freestyle Team

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Io l' ho sempre detto che il Qubo della Fiat è fighissimo, se poi, nella versione Trekking,  è brandizzato Freestyle Team ancora di più, se poi ha a bordo il kit pensato ad hoc da Nitro per agevolare i riders della neve del bel paese nelle loro uscite (porta tavole sul tetto, grafiche e interni personalizzati, assetto rialzato e sistemi di controllo per terreni sconnessi e con scarsa aderenza...)... lo voglio!

E' vero che non c' è neve e le mie ginocchia ormai mi ridono in faccia ogni volta che vedono una tavola ma io sono rider dentro (fuori sono più una "sole pizza e amore tuppete ta") e tutti questi adesivi e cappellini di lana e pantaloni larghi mi attirano sempre molto.

Tantissime le novità annunciate in apertura di stagione al Fiat Open Lounge la scorsa settimana insieme ai pro del team Filippo Kratter, Stefano Munari, Daniel Cardone e Alessandro Barbero.




Per l' inverno 2011- 2012 il brand sponsorizzerà i più importanti snowpark italiani (Prato Nevoso, Livigno, Chiesa in Valmalenco,Val Senales...) con progetti ed eventi ( Riders Palace) orientati al rispetto dell' ambiente e all' educazione allo sport vissuto in maniera sana e sicura, oltre a  portare avanti le partnership con Vans e Iuter e ovviamente Nitro.



Esposti durante la serata, gli scatti dei Fiat Freestyle Team Picture Awards, lo shooting itinerante che ha coinvolto 3 snowboarder internazionali immortalandoli nei momenti migliori del loro viaggio da San Martino di Castrozza all' Etna e che si ripeterà anche l' anno prossimo con un nuovo itinerario: da Barcellona ad Hossegor passando per i Pirenei.

Che la flotta di Qubi avanzi!





U draw, e l' arte digitale è per tutti.

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Lunedì, accompagnati da Johnny Cobalto, un giovane graphic designer (e non solo) milanese, abbiamo scoperto, ospiti di Halifax, il mondo di U-draw, una tavoletta grafica che è sì un gioco per Wii & co, ma che può farti fare cose davvero incredibili (o per lo meno, a Johnny :))

Alcuni lavori di Johnny




Il "videogioco", oggi anche in versione HD (per Wii, XBox360 e PS3), permette di realizzare qualsiasi tipo di grafica in formato digitale e i file possono essere poi caricati online e condivisi.
La tavoletta e la penna interattiva hanno dei sensori che rispondono a ogni tratto, segno e movimento del polso e della mano, trasformando la creatività di chi le usa in opere d' arte (o, più probabile, in una materializzazione di quello che passa per la testa).

Ci sono anche una serie di giochi (per i bambini, ma anche per i più grandi!) associati che con l' ausilio del tablet permettono di disegnarne i protagonisti e farli interagire, giocare a Pictionary, creare storie con le principesse Disney...
... e io che scrivevo con i pennarelli sul divano di pelle di casa quando mia mamma si dimenticava di darmi i fogli..








venerdì 2 dicembre 2011

Tre album per le vacanze di Natale

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E' da tipo 3-4 settimane che mi batto in tutti i modi per avere il permesso di fare l' albero di Natale, ma dato che non c' è verso ( "L' albero si fa a S. Ambrogio, avviamo delle tradizioni in questa casa!") mi consolo e carico l' attesa sparandomi in segreto i due album che da un paio d' anni  ascolto in repeat per tutto dicembre, più una new entry che di sicuro si è già conquistata un posto per diventare protagonista dei Natali futuri e delle tradizioni di casa.
Niente Mariah Carey, niente canzoni cantate in falsetto da bambini sconosciuti, ma cose un po' unconventional (anche se Last Christmas rimane la vera canzone di Natale, e lo Schiaccianoci irrinunciabile) e che non mi stufano mai.
Ecco qui le scelte.

1) Release del 2008, "This good night is still everywhere" del cristianissimo Dustin Kensrue (voce e chitarra dei Thrice). 10 cover e 2 inediti ("Blue Christmas" e "This is war" le mie preferite).



2) "Christmas with Weezer", sei Christmas carols molto happy e energiche suonate dagli Weezer e pensate in origine come colonna sonora di una app/gioco per l' iPhone.


2) La new entry: "A very She and Him Christmas" uscita fresca di fine ottobre con 12 covers cantate dalla multi-talentuosa (in alcuni pezzi dell' album suona anche l' ukulele) e stilosissima Zooey Deschanel e il suo collega Matthew Ward.


Ricapitolando: Dustin per un po' di introspezione natalizia e esami di coscienza di vario tipo, Weezer per far festa e Zooey per rilassarsi in maniera easy.

Anche Brushfire Records, l' etichetta di Jack Johnson, quest'anno, ha fatto uscire un album di Natale, dal titolo "This warm december" , in cui oltre a quelli di Matt Costa e  Bahamas c' è anche un suo pezzo, "In the Morning". Tutto downloadabile gratis dal sito.

-3 giorni e potranno tutti uscire dal mio iPd e pompare nelle casse! AH!





domenica 27 novembre 2011

Un anno di "Lile in cucina"!

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Lile, lile...ci abbiamo messo un po' a capire perchè quel ristorante si chiamasse così, giusto il tempo di scoprire il nome di Ilenia, che, insieme a Mattia (nemmeno 60 anni in due), un' anno fa ha deciso di aprire un posto decisamente diverso da quello che di solito si è abituati a vedere a Milano.
Questi due mi hanno scatenato da subito ammirazione e curiosità massima (oltre a un sacco di simpatia, il sorriso regna sovrano fra i tavoli del Lile!), non capita spesso di sentire di due ragazzi così giovani che si imbarcano in imprese del genere, e riuscendoci così bene.

Ma parliamo del "Lile"! Il Lile è un ristorante, ma quando ci entri sembra di essere nella luminosa e moderna cucina della casa nuova dei tuoi amici che hanno arredato tutto con semplicità e particolari semplici che riscaldano l' ambiente. Un decina di tavoli di legno chiaro, come le sedie, panche foderate con stoffe, pareti bianche e una fila di quadretti all' ingresso, sopra a un bancone dove chi pranza solitario trova anche giornali e libri (fra cui quello scritto da Mattia: "Facce da schiaffi - Il catalogo di quelli che se lo meritano" ed. ADD).
La cucina non si vede, ma quello che compare sul menu, che cambia spessissimo ed è in perfetto stile "cucina della tradizione", non delude mai: polpette al sugo con purè, vitello tonnato, milanesine con patate al forno, tagliatelle e linguine, parmigiana di melanzane, strudel ricotta e verdure, risotti, gnocchi, muffin salati ... ( e abbiamo elencato solo i nostri piatti preferiti!).
La cosa che dovete fare, se passate in via Guicciardini 5 è tenervi un po' di posto per il dolce.
Nel menu troverete sempre 3/4 dolci rigorosamente fatti in casa: torta di mele, crostata di fichi (me la sogno ad occhi aperti nei momenti bui), torta pere e cioccolato, crostata alla marmellate di fragole, panna cotta, frittelle, crèpes...

Il Lile ha compiuto un anno settimana scorsa, e ha invitato tutti i suoi clienti a festeggiare: martedì sera c' erano alcuni tavoli uniti a mo' di buffet e si è mangiato e bevuto insieme come ad un aperitivo "esclusivo" (pizza con la scarola, torte salate, mortadella dop, salatini home made e frittelle, vini e per chiudere torte su torte!).

Ilenia e Mattia, avanti così, è bello sapere che il Lile esiste!!!

Ilenia & Mattia






Clienti affezionati :)

 

giovedì 17 novembre 2011

Una mattina alla Red Door Spa

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La smettero' mai di parlare di New York?!Ieri sera, mentre riguardavo per l'ennesima volta le foto della mia ultima vacanza oltreoceano, mi sono accorta che non ho ancora scritto nulla sulla mia esperienza alla Red Door Spa di Elizabeth Arden!
Si, proprio quella Red Door, quella che spicca nel bel mezzo della Fifth Av. con la sua grande porta rossa e che quando ci entri ti si apre un mondo intero..

Quest'estate, prima di partire, la mia adorata Melina mi ha regalato un pacchettino magico: una mattina di coccole alla Red Door. Nell'ordine: trattamento al viso "signature" della casa (un'ora e mezza fra facial, maschere varie e massaggi super iper rilassanti - mi sono sforzata di non addormentarmi per godere ogni minuto di quella meraviglia di trattamento), manicure doc e breve seduta di make up. Se dovessi riassumere tutta la mattina in due semplici parole direi: Il Benessere.
Da provare, ameno una volta nella vita, la Red Door Signature Facial, pulizia del viso che lascia la pelle morbidissima e luminosa anche a mesi di distanza (e' il trattamento piu' richiesto e ora ho capito come mai).