domenica 27 novembre 2011

Un anno di "Lile in cucina"!

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Lile, lile...ci abbiamo messo un po' a capire perchè quel ristorante si chiamasse così, giusto il tempo di scoprire il nome di Ilenia, che, insieme a Mattia (nemmeno 60 anni in due), un' anno fa ha deciso di aprire un posto decisamente diverso da quello che di solito si è abituati a vedere a Milano.
Questi due mi hanno scatenato da subito ammirazione e curiosità massima (oltre a un sacco di simpatia, il sorriso regna sovrano fra i tavoli del Lile!), non capita spesso di sentire di due ragazzi così giovani che si imbarcano in imprese del genere, e riuscendoci così bene.

Ma parliamo del "Lile"! Il Lile è un ristorante, ma quando ci entri sembra di essere nella luminosa e moderna cucina della casa nuova dei tuoi amici che hanno arredato tutto con semplicità e particolari semplici che riscaldano l' ambiente. Un decina di tavoli di legno chiaro, come le sedie, panche foderate con stoffe, pareti bianche e una fila di quadretti all' ingresso, sopra a un bancone dove chi pranza solitario trova anche giornali e libri (fra cui quello scritto da Mattia: "Facce da schiaffi - Il catalogo di quelli che se lo meritano" ed. ADD).
La cucina non si vede, ma quello che compare sul menu, che cambia spessissimo ed è in perfetto stile "cucina della tradizione", non delude mai: polpette al sugo con purè, vitello tonnato, milanesine con patate al forno, tagliatelle e linguine, parmigiana di melanzane, strudel ricotta e verdure, risotti, gnocchi, muffin salati ... ( e abbiamo elencato solo i nostri piatti preferiti!).
La cosa che dovete fare, se passate in via Guicciardini 5 è tenervi un po' di posto per il dolce.
Nel menu troverete sempre 3/4 dolci rigorosamente fatti in casa: torta di mele, crostata di fichi (me la sogno ad occhi aperti nei momenti bui), torta pere e cioccolato, crostata alla marmellate di fragole, panna cotta, frittelle, crèpes...

Il Lile ha compiuto un anno settimana scorsa, e ha invitato tutti i suoi clienti a festeggiare: martedì sera c' erano alcuni tavoli uniti a mo' di buffet e si è mangiato e bevuto insieme come ad un aperitivo "esclusivo" (pizza con la scarola, torte salate, mortadella dop, salatini home made e frittelle, vini e per chiudere torte su torte!).

Ilenia e Mattia, avanti così, è bello sapere che il Lile esiste!!!

Ilenia & Mattia






Clienti affezionati :)

 

giovedì 17 novembre 2011

Una mattina alla Red Door Spa

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La smettero' mai di parlare di New York?!Ieri sera, mentre riguardavo per l'ennesima volta le foto della mia ultima vacanza oltreoceano, mi sono accorta che non ho ancora scritto nulla sulla mia esperienza alla Red Door Spa di Elizabeth Arden!
Si, proprio quella Red Door, quella che spicca nel bel mezzo della Fifth Av. con la sua grande porta rossa e che quando ci entri ti si apre un mondo intero..

Quest'estate, prima di partire, la mia adorata Melina mi ha regalato un pacchettino magico: una mattina di coccole alla Red Door. Nell'ordine: trattamento al viso "signature" della casa (un'ora e mezza fra facial, maschere varie e massaggi super iper rilassanti - mi sono sforzata di non addormentarmi per godere ogni minuto di quella meraviglia di trattamento), manicure doc e breve seduta di make up. Se dovessi riassumere tutta la mattina in due semplici parole direi: Il Benessere.
Da provare, ameno una volta nella vita, la Red Door Signature Facial, pulizia del viso che lascia la pelle morbidissima e luminosa anche a mesi di distanza (e' il trattamento piu' richiesto e ora ho capito come mai).



mercoledì 16 novembre 2011

Zumba Fitness, join(ed) the party!

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Ho sempre snobbato il corso di Zumba in palestra: se ho voglia di  ballare ho il mio amato MPDS, se ho voglia di "allenamento" scelgo corsi "tradizionali" o corse e pedalate.
In più è da quasi due anni che non accendo la Wii: quella che era in dotazione agli headquarters di C and C ora è finita a NY (in molti capiranno il perchè ;) ma questa è un' altra storia...)
Quindi sabato pomeriggio è stata una prima volta, ma anche un revival: esistono video storti e rumorosissimi -causa risate in sottofondo- delle serate passate a giocare (anzi, proprio a competere) con la Wii Fit e i suoi hula hop virtuali e la sua pedana traditrice che ti dice quanto pesi anche se non vuoi.
Con Zumba Fitness si usa una fascia, da metter in vita, per registrare i movimenti. Ed è con  questa fascia sui fianchi che Vicky Zagarra, istruttrice certificata dal 2002, ha accolto me e un gruppo di blogger sabato pomeriggio alla palestra Get Fit di Via Ravizza per una master class esclusiva svolta interamente con l' ausilio del videogioco.

Vicky Zagarra

Un pò di storia su questa disciplina: la leggenda vuole che sia nata a Miami dall' idea del ballerino e coreografo colombiano Beto Perez che un giorno, dimenticatosi a casa la cassetta con le musiche per il suo corso di aerobica, ha deciso di utilizzare una sua compilation di musica latino americana per sostituirla, improvvisando con le alunne dei passi di danza misti all' aerobica più classica. Da quel giorno le alunne non hanno più voluto fare lezione "normalmente" preferendo fare Zumba, che oggi è una pratica diffusa in tutto il mondo.
Una chicca: incuriosita dal logo con quello strano omino ho chiesto a Vicky quale fosse l' origine, e lei mi ha detto che rappresenta proprio Beto e una delle sue mosse "cavallo di battaglia" (posso farne una dimostrazione su richiesta)
Insomma mischiate all' aerobica un po' di  salsa, di merengue, il passo base del mambo, il reggaeton e anche  un po' di hip hop ed è fatta!
E' in uscita anche  la versione due del gioco, con nuovi passi e routines, nuove musiche e possibiltà di personalizzazione.
Next step: entrare nel giro di Pit Bull e ballare nel suo prossimo video.
I know you want meeee...Uno do' tres cuatro... zuuuuumba...








domenica 13 novembre 2011

Press Day Vans Spring Summer 2012

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Al Press Day Vans


Linea classic 4 girls
 Slip On Lo Pro (ho già le "Guate Stripe" grazie alla svendita Vans che c' è stata nel weekend!)


Surf Collection: 
praticamente scarpe da spiaggia, comode, stilose e socialmente responsabili. Fatte con materiali riciclati, colle e inchiostri biodegradabili, canapa e plastica riciclata dalle bottiglie, risultano ultra leggere e resistenti. 
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Vans California





Era - Classic Collection







OTW




sabato 12 novembre 2011

Press Day, l' allestimento @Reebok Beach

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E' di Giorgia Mirabella, interior designer, l' allestimento dello showroom Reebok per il press day Spring Summer 2012.
Al piano terra colori accesi, sabbia per terra e un' intera parete raffigurante una spiaggia Venice Beach style con tanto di torretta, hanno immerso l' open space in un' atmosfera caraibica (con palme e pappagallo
 d' ordinanza) anche se fuori pioveva a dirotto.





Al piano di sopra, invece, un tuffo negli anni '80, per festeggiare i 30 anni delle mitiche freestyle (vecchiaiaaa hanno la mia età!!!) a partire dal catering che offriva bibite vintage tenute in fresco in un altrettanto old style frigo. E poi polaroid di Madonna e colleghi, graffiti, la scarpa celebrata in foto Warhol-simile, una piramide di finte scatole di detersivo con il logo del brand (altro riferimento alle scatole di "Brillo" di Warhol), neon colorati e un omaggio a Basquiat, a cui sono stati dedicati dei modelli decorati con i suoi graffiti.
Grazie alla Francy per aver fatto gli onori di casa!