lunedì 26 marzo 2012

Shoemint, le scarpe di Summer di The O.C.

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Rachel Bilson ha lanciato una collezione di scarpe in collaborazione con la sua stylist, Nicole Chavez e l'aiuto di Steve Madden. Che dream team!



Ogni modello della collezione ha un nome di ragazza, e sono per la maggior parte scarpe altissime: Rachel ha il vizio del tacco vertiginoso, essendo piccolina (è alta 1.56!)
Esce una collezione per stagione, con focus per mese per mese.

Per accedere all'acquisto online si passa attraverso una sorta di quiz che inquadra la possibile acquirente per stile, gusti, abitudini, numero di scarpe e culmina nella registrazione al Shoemint.
Così facendo, il sito "conosce" già chi sta navigando e offre la migliore user experience possibile, facendo entrare la cliente in un vero e proprio showroom virtuale, senza obbligo di acquisto.

I modelli della collezione di marzo 2012 sono sandali, decollete e open toe in colori basici o giallo e blu elettrici.
I prezzi sono accessibili (intorno agli 80$) e la spedizione è gratuita ... peccato non includa l'Italia!


domenica 25 marzo 2012

Blog crush: The White Sea

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White Sea è il progetto solista di Morgan Kibby, 28 anni  voce femminile degli M83, ed è anche il nome del suo blog, dove non parla (solo) del suo lavoro ma delle sue avventure e dei suoi amici con cui fa mille progetti che spesso "non vedono nemmeno la luce del sole". Il suo blog è uno spazio per tutte le idee creative che altrimenti resterebbero nell'hard disk, per permetterle di condividerle e parlarne: foto, musica, artisti, video.

La ragazza è un fiume in piena, e vederla sul palco all'Intro Festival è stata una rivelazione, soprattutto avendo scoperto che oltre a essere voce e keyboard dei pezzi, collabora con Anthony anche sugli arrangiamenti e per scrivere le canzoni.
E poi lo stile White Sea "puro" è unico, perfettamente  riassunto nel video di Mountaineer: voglio il suo trucco/disegno su naso e zigomi!





Ah, è di Morgan la voce sulla musica che accompagna il trailer di Harry Potter e il calice di Fuoco.

giovedì 22 marzo 2012

Lily (Linda I Love You) by Stella Mc Cartney

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Di questo profumo mi piace soprattutto il nome, che è una storia d'amore.
Lily è un acronimo, che sta per Linda I Love You, ed era il soprannome che il papà di Stella aveva dato alla sua mamma.
Questo nome le fa pensare a lei e all'infanzia trascorsa nella campagna inglese, dove il profumo di mughetto inondava la casa in primavera, mischiandosi all'odore terroso del bosco.
Di questo profumo, poi, mi sorprende la nota del tartufo: fino a ieri secondo me il tartufo aveva tutt'altro che un buon odore! Come è possibile rendere le sue note così armoniche e infilarle addirittura in un profumo?
E' il contrasto di questi elementi, la delicatezza dei fiori bianchi e l'intensità maschile delle note muschiate a creare l'equilibrio in questa fragranza.
Infine quello che mi conquista, di questo profumo è la pennellata di acquarello rosa chiaro sulla confezione, ripreso dal colore tenue del vetro ovale del flacone, ispirato ai vasi inglesi di cristallo intagliato e dall'aria un po' vintage.
In più la carta usata per il packaging è certificata Forest Stewardship Council, una ONG senza scopo di lucro che promuove la gestione responsabile delle foreste.

lunedì 12 marzo 2012

Zalando Collection P/E 2012

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Dalla viva voce dei ragazzi del team italiano di Zalando settimana scorsa a Berlino ho scoperto che fra pochi giorni sarà disponibile online la Zalando Collection: una collezione che l'e-commerce tedesco lancia dopo aver scoperto la sua vena creativa, una linea di moda dedicata alle donne che si ispira ai trend del momento, un po' Zara ma più sofisticata ed elegante, con pochi pezzi di abbigliamento e scarpe/borse a prezzi accessibili e di ottima qualità.
La prima collezione estiva offre tinte pastello, tagli geometrici, elementi folkloristici, accenti neon e fluo e stampe futuristiche.
Sabato scorso sono stata al pop up store aperto per l'occasione in Weinmeistrasse di fronte a Urban Outfitters, per promuovere e far conoscere i pezzi più belli del catalogo. Si potevano provare i vestiti e le scarpe, ma poi non si potevano comprare: tortura! In cambio però nel negozio c'erano crepes con la nutella per tutti, musica e frigo con ogni cosa da bere.
Io ho provato poco convinta il primo vestito da sinistra (anche l' ultimo)


E' finita che ho pregato la ragazza dello staff per poterlo comprare, ma niente.

Menomale che il 15 marzo è vicino :)

Il pop up store

domenica 11 marzo 2012

M83 @ Columbiahalle, Berlino (e altre cose)

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Settimana scorsa, giovedì sera il volo da Malpensa è partito in ritardo ma è arrivato in orario, misteri aerospaziali.
Eric, il padrone di casa, ci ha consegnato le chiavi come da accordi davanti a casa sua, peccato fosse così stordito da averci dato le chiavi di casa sua, invece, cosa di cui ci siamo accorti solo dopo aver tentato di aprire la porta, ovviamente. Poi ci ha anche dato 30 euro per tornare in taxi a prendere quelle giuste, quindi vabeh :)
Non è neanche stato facilissimo trovare la porta di casa, una volta superato il portone principale, ma dopo avere tentato di aprire la porta della cantina, di scavalcare il cancello di fronte che dava su un parco privato, e di scassinare una porta senza serratura siamo arrivati, qui. Prima cosa fatta appena entrati: mangiare la baklava comprata dal turco sotto casa (aperto 24 ore).
Seconda: scoprire che il letto aveva il materasso ad acqua, riscaldabile, cosa buona dato che i caloriferi erano spenti.
Il materasso ad acqua è sempre stato nei miei sogni, o meglio incubi, da quando ho visto questa scena:




Materasso a parte, anche il resto della casa era ok, silenziosa e fully equipped (evviva l'Ikea , è bello sentirsi a casa ovunque trovando gli stessi identici piatti nella credenza in cucina).
A Berlino mi piace tutto, e vedere M83 live all' Intro Festival alla Columbiahalle l'ha consacrato nella mia lista degli album della vita.
Non mi ricordo un singolo nome di posto/via/fermata della metro dove siamo stati dato che per me il tedesco è un mistero e comunque non saprei scriverli, ma dato che la parte "turistica" della visita alla città l' avevamo già fatta l'ultima volta, a questo giro abbiamo passato 3 giorni in stile local, rilassati e senza orari, fra mercato turco, visite ai ragazzi del team italiano negli uffici di Zalando, giri per negozi, pause pranzo (Dolores) e brunch (Factory Girl) memorabili, cene con amici che cercano di convincerti a trasferirti :).
















giovedì 1 marzo 2012

Berlino, secondo giro (M83 live @ Intro Festival)

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Tutto dicembre a discutere a quale concerto andare il 6 marzo a Milano: suoneranno in contemporanea M83 e i God is an Astronaut.
Andre ripeteva: andiamo a tutti e due! E io rispondevo: BOH!
Poi la notte di Natale ho capito il perchè di tutta questa convinzione, perchè mi sono ritrovata in mano questo foglio: forse non si legge bene ma sono 2 biglietti per l'Intro Festival di Berlino, con rispettivi biglietti aerei :).


Il 24 dicembre mi sembrava così lontano questo weekend, che addirittura mi è scesa qualche lacrima, un po' per l'emozione un po' al pensiero di dover aspettare così tanto... ma ora ci siamo e stasera si parte!
La scorsa volta a Berlino ci eravamo andati per i Mono: i miei ricordi di quella sera vanno dal kebab mangiato fuori dalla venue del concerto, all' aria irrespirabile di quel locale in cui tutti fumavano, a questa foto scattata con i ragazzi a fine serata.






La dimora per i prossimi 3 giorni è stata prenotata su Wimdu, che è il fratello di Airbnb.
Resoconti a seguire!