giovedì 26 luglio 2012

sugarhigh + lovestoned

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Clothing for dreamers, lovers, surfers, star gazers, moon howlers, skinny dippers, skaters, hippies, hitch hikers, groupies, lovers, drifters, movers shakers, rebels, stoners + wild ones.
Le foto della nuova campagna sono post prodotte da lui e sono un sogno psichedelico di amore e luce.
Il video dello shooting.
Da Santa Cruz!

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mercoledì 25 luglio 2012

weekenders #4: Grigliate in giro

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Due grigliate in meno di 18 ore per una che non mangia mai carne sono un'overdose che si direbbe letale, e invece no! Sono viva e in detox vegano da tre giorni. Nella vita l'equilibrio è quello che conta, e se non mentale e fisico insieme, almeno uno dei due, insomma il "in corpore sano" nel mio caso è sempre più facile da realizzare del "mens sana" quindi lo facciamo restare una sicurezza (corna, tiè).
Il fatto è che la carne alla griglia emana messaggi subliminali e sembrerà anche una bestemmia, la mia, quando chiedo "la voglio bene cotta e bruciacchiata", ma mi piace così.
Round #1: sabato sera a Solcio di Lesa, al lago (costinecoppasalamellafilettozucchine)
Round #2: domenica, a Zavattarello, al Logrieco's Resort ovvero casa+piscina+contorno di colline e castello (spiedinisalamelletagliatascamorzaverdure)

(Parentesi su Zavattarello: è un paese nell'oltrepo Pavese, la zona dove sono nati i miei nonni paterni. Nessuno sa se la discendenza venga da li, ma parrebbe abbastanza scontato dato che siamo proprio in pochi a portare questo cognome... la nonna mi ha solo detto che lei lo chiama "Zavattarè" :) E' una coincidenza totale che Davide abbia una casa li!)

Domenica c'è stato un meteo surreale, vento sole e nuvole fino alle 4 del pomeriggio, e poi lo spettacolo: sole pieno con pioggia fitta e due arcobaleni fissi per un paio d'ore sulle colline.
Come vorrei vivere in una casa con la piscina...

Solcio di Lesa


 Zavattarello






 


lunedì 23 luglio 2012

I got Pink'd! (Pink Pole Power)

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Se volete sapere come il mio palo è diventato tutto rosa iridescente vi mando diretti a leggerlo su Pole Dance Italy, dove settimana scorsa ho pubblicato un post con tutti i dettagli dell'iniziativa.
Quello che è successo dopo la pubblicazione, invece, lo scrivo qui: Sean ha chiesto a me e alla Vale se poteva pinkare le nostre foto e da parte nostra c'è stato solo un secondo, uno solo eh, di esitazione :)




venerdì 13 luglio 2012

weekenders #3 - Lido di Venezia e champagne

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A Venezia, in giornata, di domenica, i primi di luglio, mai più. 
Ma la quantità, grande, per essere stato "solo" un giorno al mare, di risate tragicomiche non ci ha fatto rimpiangere la brillante idea di prendere alle 6 del mattino e partire in treno per raggiungere la Gaia che erà già li da una settimana....
Andata: gelo e sonno sul Frecciabianca.
Arrivo: 40 gradi e umido a S.Lucia, ma profumo di mare e aria di vacanza...
Sul primo vaporetto (e poi anche sul secondo, e sul terzo...) ci hanno pressato come sulle scialuppe del Titanic e così non ci siamo accorte di essere arrivate alla fermata dove avremmo dovuto avvisare la Gaia di salire.. che quindi è arrivata di corsa e l'ha preso al volo.
Poi dritte al Lido, abbiamo passato la giornata in spiaggia, strapiena ma pur sempre spiaggia!
Tornando, al secondo giro sul vaporetto abbiamo pensato di morire di schifo per la gente sudata appiccicata addosso ma poi ci siamo riprese grazie a spritz & patatine.
Ma la parte più tragica della giornata doveva ancora arrivare: il viaggio di ritorno.
Quando siamo salite e abbiamo preso posto secondo le nostre prenotazioni ci è sembrato di entrare nella sauna della Getfit, o di essere di nuovo a Mull Haven a Barbados appena prima che piovesse... ma il pensiero è stato: ora parte e accendono l'aria condizionata. E invece NO l'aria non è partita e noi siamo andate in cerca di posti in carrozze più fresche, ma niente, aria rotta quasi dappertutto... l'unico posto che ci è sembrato fresco e adatto è stato lo spazio fra la prima carrozza (di prima classe) e quella del guidatore, per terra, sulla moquette lurida e davanti al bagno degli uomini!
Mhhh che viaggetto confortevole! Abbiamo contato e giudicato ogni singolo avventore del cesso e insultato gente, capitreno e inservienti a caso per tutto il tempo, siamo state asciugate da una tipa strana che a un certo punto si è voluta unire a noi, abbiamo imparato come si fa a non pagare il biglietto nascondendosi nel bagno e siamo state battezzate dallo champagne destinato alla prima classe che un'hotess ha pensato bene di aprire dirigendo tappo e getto a fontana verso di noi.
E dire che saremmo dovute essere a St. Tropez :)

















-2 settimane a SoCal!

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Fra esattamente 15 giorni si parte per la California e le intenzioni non potrebbero essere peggiori di così visto lo stato di esaurimento psicofisico raggiunto!
Tant'è che ho addirittura prenotato lezioni di SUP Yoga ("Where the ocean is your yoga mat") a Marina Del Rey e Sarah, l'insegnante, alla mia richiesta di voler riuscire a fare il ponte sulla tavola nell'oceano mi ha detto: "I can have you up in the wheel pose in no time!"OHH gente che crede in te a millemila Km di distanza!





Poi a L.A. saremo ospiti in casa di Pam, insegnante e pro hula hooper di Hoopnotica, che ha la casa sparsa di cerchi colorati e specchi per practice. Una casa/scuola dei sogni. Faremo lezione nel backyard e so già che sarà difficilissimo andarsene.
Poi a San Francisco mi aspetta Dallas, anche se quelli di Outsidelands non hanno ancora messo in vendita i single day ticket.
Mancano solo due weekend solo due weekend solo due weekeeeeennnd.....



sabato 7 luglio 2012

weekenders #2 - matrimoni casual e Fenilliaz

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Ricevere un invito a un matrimonio domenica mattina, quando il matrimonio è il venerdì successivo non capita spesso, quindi quando capita non ci si tira indietro, per lo meno i weekenders non lo fanno.
Paolo si è sposato in comune con Paola e ha preannunciato la festa seguente come "un picnic" all'aria aperta, a bordo di un laghetto in quel di Monza. 
Questo ha significato: accettare l'invito, prendere una giornata free, scegliere un vestito e far cominciare il weekend un giorno prima!
Il matrimonio è stato diverso e divertente, una boccata d'aria dopo i (pochi) matrimoni tutti uguali e regolari a cui sono stata. Ci sono poche cose che contano, e on top a queste metto amore spontaneità: questo matrimonio ne è stata l'espressione più vera mai avuta finora.
Dopo aver  mangiato la prima fetta d'anguria della stagione + un numero rischio di ciliegie e aver schivato i gavettoni di bambini under 10 con i capelli lunghi e senza maglietta completamente fuori controllo abbiamo messo in atto il piano stabilito di arrivare in montagna prima che tutti gli altri potessero anche solo raggiungere la tangenziale per scappare da Milano.
E infatti eravamo su a Fenilliaz per le 7, accolti da un parcheggio vuoto e con 15 gradi in meno di temperatura.
Il resto è stato weekend, con la W maiuscola. Niente connessione, pranzi a base della classica tripletta mocetta-fontina-birra e cena polenta-crespelle, sole, libri, mucche e passeggiate,  ho anche dormito 11 ore in silenzio. 
Domenica, dato che minacciava pioggia, siamo tornati un po' prima (=no traffico!) e fatto un salto dalle Lovers, per fare un giro al mercatino organizzato nella bocciofila di un dopolavoro ferroviario.
Pieno di nonni straniti che hanno continuato a giocare a carte guardandosi intorno di tanto in tanto, io felicissima ho voluto un calippo alla fragola di una marca un po' vintage, ma l'ho solo assaggiato perchè aveva una quantità di zucchero a dir poco velenosa.
Poi la serata è finita male guardando l'Italia perdere alla finale degli Europei contro la Spagna, in una pizzeria di napoletani imprecanti sotto casa.